Visualizzazione post con etichetta Mauro Lami. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mauro Lami. Mostra tutti i post

domenica 28 marzo 2021

IL DELIRIO E LA SPERANZA. STORIE DI PADRI SEPARATI - Autori vari

L'idea di questo libro nacque nel 2011 quando Miriam Pastorino invitò Mauro Lami, presidente dell'associazione "Papà separati Liguria", alla presentazione del suo libro "Orfani e altre storie crudeli", dedicato alla profonda crisi dell'istituzione familiare. Gli "orfani" descritti da Miriam non erano veri orfani ma bambini e adolescenti dal presente doloroso e dal futuro compromesso in quanto vittime dei feroci contenziosi che opponevano l'un l'altro i loro genitori. Mauro, che da tempo impegnava tutto se stesso nel tentativo di far emergere la gravissima condizione dei padri vittime di separazioni conflittuali, su richiesta di Miriam s'incaricò di chiedere ai suoi associati di scrivere le loro storie. Ne arrivarono decine e decine: lunghe storie di sofferenze indicibili, intricate fino all'inverosimile anche, e forse soprattutto, a causa di una legislazione caotica e, per lo più, orientata pregiudizialmente contro i padri, considerati a prescindere la parte forte di ogni situazione. Undici di queste testimonianze, elaborate in senso letterario da sei bravi scrittori genovesi, andarono a comporre "Il delirio e la speranza. Storie di padri separati", un libro di successo che tanta parte ebbe nel far emergere, presso il grande pubblico, drammi umani fin lì ignorati da stampa e mass media.



venerdì 12 febbraio 2021

IL DELIRO E LA SPERANZA. Presentazione ai Truogoli di Santa Brigida

I Truogoli di Santa Brigida, deliziosa piazzetta del Centro Storico a pochi passi - anzi a pochi scalini - dalla monumentale Via Balbi, si configura come salotto ideale per incontri culturali e socio-culturali. Ed è qui che, grazie all'attivismo di Corrado Oppedisano e della libreria Finis Terrae, nel luglio del 2013, fu organizzata una presentazione de Il Delirio e la Speranza. La presenza del sociologo milanese Fabrizio Fratus (caro amico di Voltar Pagina ed oggi sociologo di riferimento di Domus Cultura), di Angela Burlando, donna di grande esperienza (fu vice questore e poi consigliera comunale con incarichi importanti nel campo sociale) e di un pubblico particolarmente sensibile al tema trattato, favorì un dialogo vivace e partecipato con il presidente dei Papà separati liguria. 

Seguono immagini dell'incontro

Presentazione di Corrado Oppedisano di Reach Italia 

Intervento del sociologo Fabrizio Fratus

I relatori. Da desta: Mauro Lami, 
Miriam Pastorino, Angela Burlando, Fabrizio Fratus

Fabrizio Fratus

La copertura che proteggeva dalla pioggia le lavandaie che si servivano degli storici truogoli oggi consente incontri
 al sicuro dai capricci del tempo

Intervento di Angela Burlando

Fabrizio, Angela e Miriam: Milano e Genova a fianco dei
padri vittime di separazioni conflittuali 








mercoledì 10 febbraio 2021

IL DELIRIO E LA SPERANZA Prima presentazione a Palazzo Imperiale

Il  22 novembre 2012 a Palazzo Imperiale, tradizionale punto di riferimento dell’associazione Mater Matuta, inizia il lungo cammino de Il delirio e la speranza storie di padri separati. Ecco uno stralcio contenuto nel dépliant-invito a questo incontro. “... nella generale confusione, quasi sempre creata ad arte, abbiamo un disperato bisogno di tutto ciò che può aiutarci a ritrovare i veri pilastri delle nostre esistenze, a partire dalla famiglia, da sempre la cellula base della società, indispensabile per la sua sopravvivenza. Naturalmente, sappiamo benissimo che entrambi i coniugi concorrono in uguale misura al fallimento dell’unione coniugale, così diffuso da qualche tempo a questa parte, ma è un dato di fatto che oggi sia la donna, supportata dalla legge e suggestionata dalla mentalità corrente, a decidere di limitare e persino di escludere l’uomo dal suo ruolo naturale.”
 Tutte le immagini dell'incontro

I relatori. A Sinista, Silvana Ferraris di
Mater Matura

Il pubblico e i relatori

Tra i presenti, numerosi i soci di Mater Matuta

Intervento di Francesco Leonetti

Intervento di Mauro Lami, presidente
Papà separati Liguria

Intervento di Rosa Elisa Giangoia,
critica letteraria

I relatori. Da sinistra: Silvana Ferraris, Orietta Ciurlo, Mauro Lami, Francesco Leonetti, Rosa Elisa Giangoia

Intervento di Silvana Ferraris

Gli scrittori. Da sinistra: Rosa Elisa Giangoia, Miriam Pastorino, Lucina Bovio, Dionisio di Francescantonio, Raffaella Costa, Marta Saccomanno, Emanuele Scotti
Il pubblico nel Salone delle Feste di Palazzo Imperiale



lunedì 8 febbraio 2021

ORFANI E ALTRE STORIE CRUDELI

Nel 2010 non fu possibile trovare alcuna casa editrice disposta a pubblicare questo libro. Pareva che la crisi della famiglia – questo  l’argomento degli otto racconti ispirati a storie vere scritti a partire dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso  - non interessasse a nessuno. Convinta della necessità di mettere al centro dell’attenzione le drammatiche conseguenze della deriva della cellula base della nostra società, l’autrice decise di farne stampare a proprie spese cento copie potendo poi contare sulla sensibilità verso i temi sociali del consigliere regionale Matteo Rosso. Fu grazie al suo aiuto se il 18 maggio del 2011 fu possibile organizzare con successo la presentazione di Orfani e altre storie crudeli presso la Biblioteca della Regione Liguria. Tra i relatori fu invitato Mauro Lami, presidente dell'associazione Papà Separati Liguria con il quale ebbe inizio un'importante collaborazione.

Il consigliere regionale Matteo Rosso apre l'incontro
Da sinistra: Luigi Sciabà, Matteo Rosso, Miriam Pastorino, Renata Oliveri

Mauro Lami, presidente padri separati Liguria

Tutti i relatori

Intervento del Professor Luigi Sciabà

La sala della Biblioteca della Regione Liguria



mercoledì 27 gennaio 2021

2° Convegno Operativo del Progetto UNA ROSA COME BANDIERA

Nel corso di questo convegno che ebbe luogo a Palazzo Spinola, sede della Provincia di Genova, con la “Rosa-Bandiera”, intesa come contenitore di istanze di diversa natura, si riuscì nell’intento di inserire nel programma temi sociali di grande attualità, quali la mancanza di offerte di lavoro per giovani disabili e la patologia della famiglia, fonte di un malessere sociale che già da tempo pareva inarrestabile. 

Anziché usare la tecnica delle “grandi promesse” (sempre disattese) delle “straordinarie opportunità” derivanti da taluni “corsi di formazione”, proprie di un certo tipo di politica, in quell’occasione fu creato un collegamento diretto tra le titolari di un laboratorio della Valle Scrivia che aveva bisogno di rose per incrementare la sua produzione di sciroppo e la presidente dell’associazione X Fragile, che si occupava del destino di un certo numero di ragazzi dal fisico robusto e quindi in grado di lavorare, ma affetti da qualche deficit intellettivo. La circostanza che tale associazione disponesse di un appezzamento di terreno ideale per la coltivazione delle rose sembrava particolarmente favorevole. Naturalmente, anche un tale progetto, piccolo ma sicuramente interessante, per inverarsi avrebbe avuto bisogno di essere accompagnato con la necessaria determinazione in tutte le fasi del suo sviluppo da qualcuno in possesso non solo della capacità di "visione", ma anche messo in grado di possedere l'operatività necessaria.

Di grande significato rivestì anche la presenza del presidente e di alcuni rappresentanti dell’associazione Papà separati Liguria. E qui va ricordata che già da qualche anno, e precisamente dal 2010, Voltar Pagina si stava occupando della condizione dei padri vittime di separazioni fortemente conflittuali riuscendo a portare alla luce, attraverso la pubblicazione del libro


Il delirio e la speranza, alcune storie emblematiche di una realtà fino a quel momento poco o nulla conosciuta. In quel caso il tema del malessere sociale emergeva attraverso il racconto delle vite troppo difficili dei padri che avevano collaborato alla stesura del libro sopra citato, mentre l'opportunità della crescita economica attuabile attraverso la visibilità offerta dalla cultura, poteva derivare dal recupero della narrativa sociale, uno strumento letterario da tempo caduto in disuso che, qualora intelligentemente recuperato, poteva avere un significato di peso non trascurabile per una casa editrice in cerca di novità letterarie. Purtroppo la Collana Racconti Sociali, inaugurata con quella prima pubblicazione di successo, non ebbe seguito, almeno nella nostra regione, perché impallinata dalla così detta "sindrome genovese", ossia una un'irresistibile propensione autodistruttiva.
Di seguito: il dépliant con il programma del convegno ed alcune immagini dello stesso.


Simone Leoncini, presidente Municipio 1 Ge-Centro Est e Miriam Pastorino
Da sinistra: Mina Pesce, Massimiliano Salvo, Simone Leoncini, Miriam Pastorino

I partecipanti

I partecipanti

I partecipanti

Simone Leoncini

Mina Pesce, dirigente Comune di Genova (Progetti Europei)

Nerio Farinelli, presidente Municipio IX Genova-Levante

Germano Gadina, presidente Coldiretti

Sergio Rossi, esperto del territorio 

Giampiero Ielli, presidente Circolo Pinetti


Sofia De Natale, presidente X Fragile

Mauro Lami, presidente Papà Separati Liguria